Il progetto Comenius

Progetti Comenius

TITOLO DEL PROGETTO
“Saving Energy, Saving the World”

STRUTTURA DEL PARTENARIATO

• ITALIA
Liceo Scientifico Leonardo da Vinci – Gallarate (VA)
Persona di contatto prof.ssa Maria Elena Tarantino ensarman@tin.it
I.I.S. “A.Zoli”-Liceo Classico, Scientifico e Linguistico “Illuminati” – Atri (TE)
Persona di contatto prof. Carlo Toto carlo.toto@tin.it
• • GRAN BRETAGNA (Scuola Coordinatrice)
Sandown High School - Sandown, Isle Of Wight
Persona di contatto Anthea Fairey A.Fairey@Tesco.Net
Lake Middle School - Lake Sandown, Isle Of Wight
Persona di contatto Christopher Gorski Admin@Lakemiddle.Iow.Sch.Uk
• • LETTONIA
Linbazu 3 Vidusskola – Limbazi
Persona di contatto Mara Lite Marasecsch3@hotmail.com
Carnikavas Pamatskola - Carnikava
Persona di contatto Inta Lemesonoka Carnpams@Latnet.Lv
• • MALTA
Ninu Cremona Lyceum Complex-Jumior Lyceum (Gozo College) – Gozo
Persona di contatto Robert Vella Robert.Vella@Educ.Gov.Mt
St. Joseph’s School - Blata I-Bajda
Persona di contatto Daniela Demicoli Daniela.Demicoli@gmail.com

AREA TEMATICA DEL PROGETTO
- Ambiente e Sviluppo Sostenibile
- Matematica
- Educazione alla Salute

CONTESTO
La decisione di avviare un progetto di partenariato è scaturita da un’attenta, preliminare analisi dei
rispettivi contesti. Da questa analisi sono emersi i seguenti bisogni strategici:
- Offrire agli studenti l’opportunità di incontrarsi e di interagire con studenti di altre nazionalità per imparare a rispettare e ad apprezzare le rispettive culture, in modo da sviluppare una reale coscienza Europea.
- Lavorare sul potenziamento della motivazione all’apprendimento. In modo particolare attraverso l’utilizzo delle TIC e un uso piacevole e finalizzato della lingua inglese come mezzo per comunicare.
- Rafforzare la coscienza ambientale degli studenti e, per indotto, delle loro famiglie e dell’ambiente in cui vivono, in particolare per quanto attiene al tema dell’uso dell’energia.

In generale, si è ritenuto che la partecipazione ad un progetto Comenius potesse contribuire a sradicare i preconcetti legati agli stereotipi sulle nazionalità e creare le condizioni per superare le barriere linguistiche attraverso la collaborazione a livello transnazionale per scopi ben definiti.
Allo stesso tempo si è ritenuto che il progetto di collaborazione trasnazionale potesse offrire anche ai docenti una stimolante opportunità di dialogo, confronto e crescita culturale e professionale.

FINALITA’
La scelta del tema dell’energia è stata dettata dalla sua importanza globale e dalla rilevanza che esso assume nella vita quotidiana degli studenti e delle loro famiglie.
Nelle intenzioni dei promotori, Il progetto permetterà ai partecipanti di entrare in vivo contatto con l’Europa e gli Europei. Gli studenti avranno la possibilità di vedere se stessi come cittadini europei, e di sperimentare situazioni di responsabilità attiva per quanto riguarda l’uso dell’energia, rendendosi conto del fatto che tale problema non è solo personale, ma ha delle conseguenze a livello globale.
Gli studenti potranno lavorare insieme, scambiare informazioni e accrescere le proprie capacità di dialogo interculturale.

OBIETTIVI
 Indagini di carattere ambientale, con un’attenzione particolare al problema del consumo delle risorse non rinnovabili e alle fonti principali di inquinamento ambientale.
 Analisi e riflessione sugli stili di vita e di consumo.
 Riflessione sulle possibili modifiche a tali stili di vita e progettazione/sperimentazione di comportamenti orientati alla responsabilità e alla sostenibilità ambientale.
 Progettazione e sperimentazione di esperienze di cooperative learning e di costruzione sociale della conoscenza.

DESTINATARI
Docenti, studenti, famiglie e altro personale scolastico delle dieci scuole coinvolte.

PRINCIPALI ATTIVITA’ REALIZZATE O PREVISTE

Periodo Descrizione dell’attività

Settembre 2008 – Novembre 2008
• Realizzazione di un sito e di un blog, in cui siano riportati passo passo i risultati a cui si giunge
• Effettuazione di foto nelle proprie località per mostrare dove l’energia è sprecata
• Tenere un diario dei cibi consumati
• Calcolare la distanza percorsa dal cibo
• Calcolare i costi di trasporto in termini di consumo del carburante

Novembre 2008 Meeting a Malta per mettere insieme i lavori delle singole scuole
e programmare i lavori futuri

Novembre 2008 – Maggio 2009 •
Raccolta e quantificazione dei diversi tipi di rifiuti
• Analizzare e graficare i dati
• Realizzazione di una scultura raffigurante un uomo mediante i rifiuti; le diverse parti del corpo saranno realizzate e messe assieme durante il meeting in Italia
• Realizzazione di poster allo scopo di incoraggiare il riciclo e il riutilizzo dei rifiuti
• Realizzazione di una mostra dei poster realizzati
• Misurazione dell’inquinamento dell’aria nell’area intorno alla scuola e analisi dei risultati

Maggio 2009 Meeting in Italia (Gallarate) per realizzare la scultura prevista, discutere sui risultati ottenuti e programmare i lavori futuri

Giugno 2009 – Novembre 2009
• Misurazione del consumo di acqua
• Analisi dei dati e realizzazione di un “opuscolo europeo” in cui siano riportati i modi in cui si può ridurre il consumo di acqua
• Costruzione di una “casa europea” efficiente dal punto di vista energetico, costruita utilizzando specifici materiali Novembre 2009 Meeting in Polonia per discutere sui risultati ottenuti e programmare i lavori futuri

Dicembre 2009 – Maggio 2010
Gara tra gli studenti per progettare un’attività ambientale in cui essi siano la sola sorgente di energia (senza utilizzare elettricità, mezzi di trasporto, motorizzati, ecc.)
Analisi del tragitto casa-scuola e calcolo dell’uso dell’energia per gli studenti che utilizzano mezzi di trasporto motorizzati; analisi e confronto dei dati

Febbraio 2010 Meeting in Lettonia per discutere sullo stato dei lavori

Giugno 2010 Meeting finale in Gran Bretagna per una valutazione del partenariato:
• Mostra di tutti i lavori
• Cooperazione degli studenti per produrre un giornalino scientifico basato sulle domande “In che modo sprechiamo energia? Come possiamo vivere in modo sostenibile?”. Il giornale conterrà un glossario di tutti i termini rilevanti utilizzati nelle lingue dei partner.
• Produzione di un video muto in cui si evidenzia come ciascuno può contribuire alla riduzione del consumo energetico.

RISULTATI CONSEGUITI E DA CONSEGUIRE
Periodo Descrizione dell’attività

Settembre 2008 – Novembre 2008
• Indagine sulle percezioni culturali e sui pregiudizi legati alla nazionalità di ciascuno dei paesi partner
• Una mostra con immagini e descrizione di tutte le scuole coinvolte nel partenariato e sui loro territori
• Un blog contenente fotografie sullo spreco di energia nei paesi partner
• Analisi della distanza percorsa dal cibo e relativo costo di carburante
• Opuscolo contenente frasi di sopravvivenza in ciascuna delle lingue dei partner
• Valutazione delle attività

Novembre 2008 – Maggio 2009
• Grafici riguardanti le tipologie di rifiuti che noi buttiamo e poster che incoraggino il riciclo e il riutilizzo dei rifiuti e rendano consapevoli di come ridurre le quantità di rifiuti.
• Realizzazione di una scultura raffigurante un uomo costruita interamente con i rifiuti; le diverse parti del corpo saranno realizzate e messe assieme durante un meeting • Indagine sull’inquinamento dell’aria nell’area intorno alla scuola e analisi dei risultati
• Valutazione intermedia del lavoro

Giugno 2009 – Novembre 2009
• Raccolta dati sul consumo di acqua da parte dei partner
• Realizzazione di un opuscolo che incoraggi alla riduzione del consumo di acqua (solo immagini)
• Immagini sul blog di una “casa europea” efficiente dal punto di vista energetico, costruita utilizzando specifici materiali

Dicembre 2009 – Maggio 2010
• Informazione sugli sport a “energia libera” svolti nei diversi paesi partner
• Indagine su come gli studenti effettuano il tragitto casa scuola e confronto tra i diversi usi di energia
• Attività piacevoli che non provochino inquinamento

Giugno 2010
• Mostra contenente esempi di tutte le attività completate
• Giornalino scientifico basato sulle domande “In che modo sprechiamo energia? Come possiamo vivere in modo sostenibile?”.
• Produzione di un video muto in cui si evidenzia come ciascuno può contribuire alla riduzione del consumo energetico.
• Valutazione finale di tutto il lavoro e del suo impatto

Chi volesse approfondire ulteriormente la conoscenza del progetto potrà contattare Il prof. Carlo Toto, persona di contatto per l’I.I.S. “A. Zoli” di Atri, (carlo.toto@istruzione.it)