Marzo - Aprile 2008 ... si riparte con il 7° scambio educativo con il Gymnasium di Tulln - Austria

Inserito da toto il Ven, 11/01/2008 - 19:50 :: Tedesco

a.s. 2007-2008
Presentazione del progetto educativo e di scambio
tra il Liceo di ATRI e il Bundesgymnasium di TULLN (Austria)

Sono coinvolti 34 alunni delle classi:

2ª C e 3ªC del Liceo Linguistico
1ª E e 1ª F del Liceo Scientifico Tecnologico

Si ripropone per la settima volta uno scambio di classe (in condizione di eciprocità) con una scuola Austriaca: il “ Bundesgymnasium” di Tulln - in Bassa Austria – Austria - (a ca.40 Km. da Vienna).
L’aspetto più interessante di un progetto di scambio è che si tratta di un istituto analogo al nostro (Ginnasio ad indirizzo linguistico e scientifico), dove accanto al latino e all’inglese, materie obbligatorie assieme al tedesco (lingua madre) in tutte le sezioni, è materia di studio curriculari in altre sezioni anche e il francese.
Ovviamente lo scambio di classe in reciprocità potrà avvenire sulla base di quanto previsto dalla normativa vigente (C.M. n 358 del 23.07.1996 e C.M. 455 del 18.11.1998) e con il parere favorevole del Collegio dei Docenti e dei rispettivi Consiglii di Classe.

1. Premessa
L’iniziativa in oggetto va configurata come esperienza di apprendimento e di crescita della personalità, rientrando tra le attività integrative della scuola ed è finalizzato alla frequenza presso la scuola ospite di attività culturali ed educative comuni ed è sottoposta ai vincoli normativi delle sopracitate C.M.
L’aspetto più importante di uno scambio di classe è soprattutto quello linguistico-comunicativo oltre ovviamente a tutte le altre attività relative al lavoro su tematiche di interesse comune (l’ambiente, la cultura, l’arte, la storia, le tradizioni...).

2. Obiettivi culturali e didattici
Lo scambio (in reciprocità) ha come obiettivo prioritario quello di offrire, in un contesto di immersione totale e in una realtà diversa per cultura, civiltà e tradizioni, maggiori possibilità di ampliare le conoscenze e le competenze a livello di ascolto e di produzione orale delle lingue studiate, attraverso la trattazione e l’approfondimento (in più lingue, soprattutto inglese e francese, oltre al tedesco per il linguistico) di tematiche di interesse comune, in coerenza con la tipologia dell’istituto e anche in relazione all’aspetto sperimentale dell’indirizzo e sempre tenendo in considerazione il livello linguistico.
Va rilevato il fatto che mentre per altri indirizzi sperimentali (di tipo tecnico commerciale o turistico...) è previsto un stage di approfondimento presso imprese private o pubbliche, le possibilità offerte dalla realtà economica locale non permettono una analoga possibilità di approfondimento e di confronto nella pratica con quanto appreso a scuola. Un soggiorno all’estero anche se limitato ad una settimana, permetterebbe agli allievi di verificare le proprie conoscenze ma soprattutto di ampliare la loro preparazione e formazione didattica e culturale.

3. Scelta del periodo
La scelta del periodo di svolgimento del viaggio di istruzione è legata alle esigenze scolastiche e didattiche dei due partner, ma indicativamente potrà essere il seguente:
a) 1ª fase , dal 13 marzo (austriaci ad Atri) al 20 marzo 2008;
b) 2ª fase, da domenica 13 aprile (italiani a Tulln) a domenica 20 aprile 2008

4. I docenti accompagnatori
Il compito dei docenti accompagnatori (due preferibilmente) non è solo quello di vigilare sugli alunni o di organizzare il viaggio di istruzione, ma di coordinare e suggerire l’attività che sarà svolta dai docenti del della scuola partner, informandoli sulle necessità e sui bisogni più rilevanti dell’azione didattica. Sarà loro dovere collaborare nell’individuazione, assieme ai docenti di madrelingua, delle migliori strategie per giungere ad un lavoro finalizzato all’ampliamento delle abilità all’ascolto e al parlato. E la presenza dell’Istituto, nella persona dei docenti accompagnatori, serve a garantire al meglio la realizzazione di obiettivi didattici ed educativi, trattandosi non di un viaggio-vacanza, quanto di un viaggio-studio.

5. Aspetti finanziari:

La spesa per la realizzazione dello scambio è a carico della famiglia degli alunni partecipanti. Trattandosi di una scambio di classe in reciprocità (ospitalità reciproca per quanto riguarda il vitto e l’alloggio) la spesa effettiva maggiore sostenuta dalle famiglie si riferisce al costo delle spese di viaggio in pullman (intorno a 140,00 € ).
Per attività educative e culturali comuni (Vienna e Città Storiche dell'Austria Inferiore - Melk, St.Pölten…- Roma e Centri artistici e culturali della regione Abruzzo) integrative al programma e utili dal punto di vista didattico, è prevista , in aggiunta alla spesa sopra indicata, un ulteriore spesa intorno ai € 60,00

Atri, gennaio 2008
Il Docente Responsabile per gli scambi educativi
Prof. Carlo Toto