V A Ginnasio - Incontro con Annibale di Alessandro Davario
Ma chi era veramente Annibale?

Annibale Barca (Barak nella lingua cartaginese significava Folgore)(247a.C.-182a.C.) fu un comandante militare e uomo politico dell'antica Cartagine.
Annibale è considerato uno dei più grandi strateghi della storia. Polibio, suo contemporaneo, lo paragonava a Publio Cornelio Scipione Africano; altri lo hanno accostato ad Alessandro Magno, Giulio Cesare, Federico II e Napoleone.
Sul genio militare di Annibale non vi possono essere due opinioni. Un uomo che per quindici anni riesce a tenere il campo in una terra ostile e contro potenti forze guidate da una serie di abili generali deve essere un comandante e uno stratega supremo. Per stratagemmi e imboscate certamente superò tutti i generali dell'antichità. Senza dimenticare lo scarso aiuto fornitogli dalla madrepatria.
Quando dovette fare senza i suoi veterani, organizzò sul momento truppe fresche. non abbiamo mai sentito di ammutinamenti nei suoi eserciti anche se composti di Libici, Iberici e Galli. E ancora; tutto quello che sappiamo di lui proviene da fonti ostili. I romani lo hanno tanto temuto e odiato che non poterono rendegli giustizia. Tito Livio parla di sue grandi qualità ma anche di suoi egualmente grandi vizi, tra cui segnala la sua più che punica perfidia e l'inumana crudeltà. Per la prima non vi era altra giustificazione della sua consumata bravura nelle imboscate. La seconda deriva, noi crediamo, dal fatto che in certi casi si comportò come le usanze belliche dell'epoca consentivano. Certo non arrivò alla brutalità di Claudio Nerone con la testa di Asdrubale. Polibio dice semplicemente che fu accusato di crudeltà dai Romani e di avarizia dai Cartaginesi. In effetti Annibale ebbe acerrimi nemici e la sua vita fu una continua lotta contro il destino.
Foto selezionate da Alessandro Davario e da Eugenia Scipioni.
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