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Successo scolastico ed obbligo formativo
Inserito da baretus il Mer, 14/02/2007 - 15:28 ::
L'attività didattica
La scuola ricerca il coinvolgimento attivo degli alunni con il dialogo quotidiano, l'attenzione agli aspetti motivazionali, l'ascolto, l'attivazione di strategie di prevenzione e riduzione delle situazioni di disagio, e cura:la definizione con gli studenti e le loro famiglie di un "contratto formativo" che favorisca la responsabilizzazione mediante;
- l'esplicitazione dei percorsi;
- la chiarezza nella comunicazione, non solo specificamente disciplinare;
- la trasparenza nelle procedure.
La responsabilizzazione di ogni alunno è perseguita con attenzione alle caratteristiche individuali ed ai differenti stili di apprendimento, in modo da riconoscere, rispettare e possibilmente valorizzare le diversità. L'attenzione riservata all'allievo trova particolare manifestazione con le attività di accoglienza e di orientamento in itinere.
L'attività didattica adotta modalità diverse (lezione frontale, lezione dialogata, lavoro in coppia o in piccolo gruppo, lavoro per gruppi di livello) a seconda delle esigenze della classe e degli stili di insegnamento dei docenti. Fondata sulla programmazione per obiettivi, essa prevede anche il lavoro per unità didattiche.
Verifica
Processo continuo che il docente mette in atto quotidianamente per misurare l'apprendimento di conoscenze e l'acquisizione di abilità e per accertare l'incidenza della propria azione didattica, la verifica favorisce la capacità di autovalutazione dell'alunno e, quindi, il suo coinvolgimento nel processo di apprendimento, e diventa conferma e rinforzo dell'apprendimento stesso.
Le prove di verifica (scritta e orale), di tipo tradizionale o strutturate, misurano il livello raggiunto in relazione agli obiettivi cognitivi (conoscenze) e formativi (abilità e competenze) con modalità tendenti a ridurre al minimo la soggettività e l'arbitrarietà della valutazione. Diversificate in relazione alla particolare funzione, le verifiche sono: relative al lavoro svolto, adeguatamente preparate,
rispondenti all'obiettivo da valutare. Ciascun docente utilizza criteri di verifica e scale di misurazione discusse e concordate con i colleghi della materia e di classe. I criteri di misurazione delle prove di verifica vengono esplicitati agli studenti.I risultati delle prove scritte sono espressi attraverso la classificazione Tutte le valutazioni delle verifiche orali e scritte vengono comunicate agli alunni tempestivamente e comunque con congruo anticipo sulla verifica successiva. Ugualmente viene esplicitato ogni altro elemento di giudizio di cui l'insegnante terrà conto nella valutazione globale.
Le verifiche quadrimestrali sono le seguenti: a) almeno due prove scritte e due prove orali in tutte le classi; b) una prova pluridisciplinare nelle terze e quarte classi e due prove pluridisciplinari nelle quinte classi (le prove pluridisciplinari non devono essere valutate).
Valutazione
Periodicamente discussa ed impostata collegialmente (Collegio dei docenti, gruppi disciplinari, consiglio di classe), la valutazione è anch'essa un processo continuo di confronto critico tra gli obiettivi pro posti come traguardo del processo formativo e il livello raggiunto dall'alunno. Essa mette a fuoco da un lato la situazione educativa dello studente con funzione di informazione e di orientamento (e, quindi, non punitiva e non coercitiva) e dall'altro i risultati del processo di insegnamento con conseguenti riflessi sull'attività del docente e sulla programmazione disciplinare.
Le valutazioni quadrimestrali sono attribuite mediante voto desunto da un congruo numero di interrogazioni e di esercizi scritti, grafici o pratici".
Fondata sullo strumento della misurazione, la valutazione non si esaurisce in essa: si innesta infatti in un atteggiamento educativo che rifugge da automatismi, essendo anche finalizzata ad aiutare ogni alunno a conoscere le proprie capacità e i propri limiti. Infatti l'obiettivo fondamentale, ai fini dell'autonomia personale, è il raggiungimento della capacità di auto-valutazione.
Nella valutazione globale dell'alunno si considerano:
1. le abilità acquisite;
2. la quantità e la qualità delle conoscenze raggiunte in base agli obiettivi ;
3.ogni altro elemento della situazione scolastica e umana dell'alunno (socializzazione; caratteristiche della personalità, manifestazioni dinamico-affettive );
4. il progresso compiuto rispetto al livello di partenza.
I criteri di valutazione, periodicamente verificati nelle sedi collegiali, tengono conto della necessità di distinguere tra biennio e triennio a motivo:
- delle diverse età e del conseguente livello psicologico degli allievi;
- della varia preparazione di base degli studenti del primo anno e della conseguente difficoltà, per alcuni, di raggiungere gli obiettivi minimi fissati nelle classi del biennio.
In tal caso particolarmente, la presenza di elementi positivi nell'impegno, nella partecipazione, nel metodo di studio possono compensare lacune non gravi nell'apprendimento.
Nel triennio, invece, gli alunni devono dimostrare di aver raggiunto i livelli minimi rispetto alla maturità personale e agli obiettivi delle diverse discipline.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE MULTIDISCIPLINARE
Voto Area Cognitiva
1 - 3 il livello di acquisizione delle conoscenze e delle abilità richieste è praticamente nullo
4 gli obiettivi di apprendimento conseguiti si rivelano di scarsa consistenza e piuttosto frammentari
5 conoscenze ed abilità sono possedute in misura non adeguata e in termini di non efficacia
6 conoscenze a livello essenziale ed abilità esercitate a livello adeguato in contesti noti
7 conoscenze ed abilità organicamente strutturate ed utilizzate adeguatamente in contesti anche non noti ma semplici
8 competenze acquisite in misura adeguata e messe in atto con sistematicità e sicurezza in contesti conosciuti e non
9 - 10 competenze pienamente padroneggiate ed utilizzate efficacemente anche in contesti complessi e non noti
Recupero e sostegno
I docenti, nell'ambito della programmazione dei consigli di classe, svolgono attività di sostegno e recupero secondo le seguenti modalità:
- attività di sostegno o recupero in orario curricolare, con la classe intera o articolata in gruppi, finalizzate al consolidamento dei pre-requisiti richiesti, alla migliore acquisizione di conoscenze e competenze ed all'acquisizione di un metodo di studio più adeguato;
- lavoro domestico individualizzato attraverso l'assegnazione di esercizi supplementari mirati al rafforzamento di conoscenze e competenze specifiche;
- lezioni pomeridiane di sostegno(sportello didattico) di una-due ore finalizzate al rinforzo di argomenti svolti nell'ultimo periodo, indirizzate a singoli alunni o gruppi minimi, su richiesta preventiva degli studenti o su suggerimento del docente; in caso di impossibilità del docente della classe a soddisfare la richiesta, potrà essere verificata la disponibilità di un docente di altra classe:
- attività pomeridiana di recupero organizzata in moduli didattici di 8-10 ore (possibilmente due ore per incontro) per gruppi di 4-10 studenti su obiettivi raggiungibili nell'arco del tempo prescelto, sia disciplinari che relativi al metodo di studio.
Debito formativo
Il ripianamento del debito formativo dovrà essere effettuato autonomamente dall’alunno. Il superamento del debito formativo viene testato ai primi di settembre. Per chi non avesse superato il debito in tale occasione, è previsto un breve corso di recupero da effettuarsi possibilmente, prima dell’inizio dell’anno scolastico. Tale corso sarà preparato e verificato dal docente che ha dichiarato il debito formativo, ma può essere tenuto anche da un altro docente. Lo studente ha l’obbligo di partecipare produttivamente a tale attività.
Successo scolastico ed obbligo formativo
Per favorire il successo scolastico e l'adempimento dell'obbligo formativo (art.68, L.n.144/99) l'Istituto attiva azioni di accoglienza, informazione, orientamento, e percorsi formativi integrati con arricchimento curricolare (E.C.D.L., CERTIFI-CAZIONE LINGUISTICA). Tali attività sono articolate secondo modalità diverse in relazione alle finalità che la scuola si propone: si ritiene fondamentale, infatti, seguire gli studenti non solo nell'acquisizione di conoscenze e competenze, ma anche nella fruizione di quegli strumenti e di quelle opportunità che il mondo della scuola e del lavoro possono loro offrire.

