Alternanza scuola lavoro

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

L'alternanza tra periodi di studio e lavoro è una modalità di realizzazione del percorso formativo progettata, attuata e valutata dall’istituzione scolastica e formativa in collaborazione con le imprese, che assicura ai giovani, oltre alle conoscenze di base, l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro.

Sia a livello normativo che nella prassi l’alternanza viene individuata come canale privilegiato per garantire un più stretto raccordo tra sistema dell’istruzione e sistema produttivo, dovendosi realizzare sotto la responsabilità dell’istituzione scolastica o formativa, sulla base di convenzioni con imprese o con le rispettive associazioni di rappresentanza o con enti pubblici e privati ivi inclusi quelli del terzo settore, disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di tirocinio che non costituiscono rapporto individuale di lavoro. L’elemento tipico dell’alternanza è costituito dallo strumento dello stage o tirocinio ma ancor di più dal ruolo, dalla collocazione e dalle modalità di svolgimento nell’ambito del percorso formativo che lo stesso assume. Mentre, infatti, tradizionalmente lo stage – anche quando costituisce una quota rilevante della durata complessiva – è visto come l’ideale completamento di un corso, nell’alternanza l’esperienza del tirocinio è una componente costitutiva e caratterizzante della formazione; non è puramente funzionale, opzionale ed integrativa rispetto al corso in cui è inserita; può essere collocato in qualsiasi momento del percorso (seppure sulla base di un progetto didattico-formativo che tiene comunque conto di alcuni requisiti indispensabili per conseguire la migliore efficacia del periodo in azienda) e può essere reiterata ciclicamente e suddivisa in vari momenti nel corso dell’anno. La struttura dell’alternanza, infatti, presuppone la possibilità di passare in modo intermittente e più volte dai periodi di scuola a quelli di lavoro.

Grazie ad intese sviluppate con alcune aziende locali, nell'ambito della flessibilità della quota oraria obbligatoria, ai sensi del DM 234/2000, verrà effettuato il progetto di ALTERNANZA SCUOLA LAVORO, che comporta una riduzione fino al 15% del monte ore complessivo e la frequenza a moduli di formazione (stage aziendali) che sostituiscono parte dei programmi scolastici. Gli obiettivi formativi del progetto durante i periodi di esperienza sul lavoro sono i seguenti:

Alternanza scuola lavoro per diversamente abili

La finalità principale del progetto è quella di far conoscere agli alunni diversamente abili una specifica realtà lavorativa presente sul nostro territorio. La scuola infatti, non può trascurare la formazione lavorativa come possibilità per un migliore inserimento nel mondo del lavoro. La vita di ogni alunno si proietta , infatti, oltre la scuola. L'apprendimento non termina con la conclusione del ciclo scolastico dal momento che mira ad orientare alle scelte future.
Ricerche compiute dalle Associazioni delle persone disabili evidenziano l'esigenza di una formazione teorico- pratica attraverso tirocini di formazione pre-lavorativa.
La realizzazione di un efficace percorso didattico, pertanto, si ottiene quando la scuola aiuta l'alunno a conoscersi meglio, facendo emergere interessi, desideri, attenzione alla realtà circostante e ai futuri progetti di vita.
Con il seguente Progetto, il nostro Istituto intende far emergere abilità, competenze e aspirazioni di ogni studente nel rispetto delle singole potenzialità, partendo dall'acquisizione di obiettivi primari quali l'aver fiducia nelle proprie capacità per migliorare l'autonomia personale e sociale in un contesto reale di vita e di comunicazione. Gli obiettivi che con esso ci poniamo sono:

Il programma Simulimpresa

Il modello "Impresa Simulata", già da tempo presente nella maggior parte delle altre nazioni europee, offre la possibilità di riprodurre la struttura e le funzioni di un'impresa reale in tutti gli aspetti che riguardano l'organizzazione, i tempi di lavoro, gli ambienti, la documentazione e gli aspetti relazionali.

La metodologia della simulazione, basata sull' action-oriented learning, consente di operare oltre che sul piano delle competenze professionali anche su quello motivazionale del singolo allievo, definendo percorsi professionalizzanti che gli forniscono un bagaglio di competenze ed abilità operative spendibili sul mercato del lavoro. Un altro aspetto caratterizzante è quello relativo alla rotazione degli allievi. Essa deve rispondere ai requisiti di flessibilità ed essere rispettosa dei tempi di apprendimento e tale da consentire l'acquisizione delle competenze professionali specifiche del ruolo.

La simulazione di impresa viene effettuata in un aula completamente attrezzata come un ufficio reale, nel quale le diverse mansioni vengono svolte dagli allievi sotto la supervisione dei formatori.

OBIETTIVI GENERALI DEL PROGETTO

Consistono nel:

L'impresa Simulata opera nel settore del turismo ,e riproduce le stesse situazioni che si verificano in un'azienda reale.Rivolto ad alunni frequentanti la classe terze dell'Istituto è un progetto di formazione professionale elaborato dalla Centrale di Simulazione Nazionale e finanziato dal Fondo Sociale Europeo e dalla Regione Abruzzo e si avvale anche della collaborazione di esperti esterni provenienti dalla FIAVET.